Il conteggio delle carte rappresenta uno dei metodi più affascinanti e controversi della storia dei casino. Questo approccio matematico si basa sul principio che le carte rimaste nel mazzo influenzano le probabilità dei risultati futuri nel Blackjack. Storicamente, il concetto di base del conteggio è stato documentato già nei primi decenni del ventesimo secolo, ma è stato perfezionato significativamente durante gli anni Sessanta.
Edward O. Thorp, un matematico brillante, pubblicò il rivoluzionario libro "Beat the Dealer" nel 1962, in cui presentava il primo sistema di conteggio pratico e efficace. Questo lavoro ha trasformato radicalmente il modo in cui i giocatori affrontavano il Blackjack, introducendo metodologie scientifiche alla ricerca di vantaggio statistico. Il cosiddetto "Hi-Lo Count" è diventato il metodo più popolare e accessibile, utilizzato da migliaia di giocatori in tutto il mondo.
Durante gli anni Settanta e Ottanta, i team di contatori di carte hanno ottenuto successi straordinari, con il più celebre team del MIT che ha guadagnato milioni di dollari attraverso applicazioni disciplinate e coordinate di questi metodi. Tuttavia, il loro successo ha spinto i casino a implementare contromisure sempre più sofisticate per proteggere i loro profitti.